Software su misura e iperammortamento: come renderlo agevolabile
Il decreto attuativo ha escluso i canoni SaaS dall'iperammortamento 2026: non sono beni ammortizzabili, sono costi d'esercizio. Un software sviluppato per te e ceduto con licenza pluriennale, invece, si iscrive fra le immobilizzazioni immateriali e può rientrare. La differenza non è tecnica, è contrattuale — e va decisa prima di firmare, non dopo.
Contenuto verificato al 28 luglio 2026
Perché l'abbonamento è escluso e la licenza no
Nel modello SaaS l'impresa non acquisisce la proprietà del software né una licenza autonoma pluriennale: paga un servizio continuativo, mentre il fornitore mantiene l'infrastruttura, gli aggiornamenti e il rischio tecnologico. Contabilmente è un costo di esercizio, e un costo di esercizio non si ammortizza: quindi non c'è nulla da maggiorare.
Un software acquistato in proprietà, o concesso con licenza d'uso a tempo indeterminato o pluriennale, è invece iscrivibile fra le immobilizzazioni immateriali (voce B I 3 dello stato patrimoniale). Ha un piano di ammortamento, e su quel piano la maggiorazione può operare.
Va detto senza giri di parole: questo non rende il SaaS una scelta sbagliata. Un canone è interamente deducibile nell'esercizio in cui lo sostieni, senza perizie e senza vincoli di interconnessione. Sono due strumenti diversi, e il confronto va fatto sul totale, non sulla percentuale più grande.
| Modalità di acquisizione | Iscrivibile in bilancio | Iperammortamento |
|---|---|---|
| Acquisto in proprietà | Immobilizzazione immateriale (B I 3) | Sì, se interconnesso |
| Licenza d'uso pluriennale o a tempo indeterminato | Immobilizzazione immateriale (B I 3) | Sì, se interconnesso |
| Canone SaaS / abbonamento cloud | Costo di esercizio | No |
| Servizi di manutenzione e assistenza continuativa | Costo di esercizio | No |
L'interconnessione non è una casella da spuntare
Perché un bene immateriale dell'Allegato V sia agevolabile non basta che sia un software gestionale. Deve essere interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, e l'interconnessione deve essere dimostrabile: scambio di dati bidirezionale con i sistemi aziendali, identificazione univoca, tracciabilità.
È qui che un progetto fatto bene si distingue da uno raccontato bene. Se il software non parla davvero con l'ERP, col gestionale di magazzino o con la linea, nessuna perizia potrà scriverlo.
Cosa facciamo noi e cosa non facciamo
Siamo il fornitore tecnologico, non il consulente fiscale e non il perito. Il perimetro è netto, e preferiamo dichiararlo prima.
| Cosa serve | Chi lo fa |
|---|---|
| Sviluppo del software e delle integrazioni | GrowFlow Studio |
| Contratto di licenza pluriennale, idoneo alla capitalizzazione | GrowFlow Studio |
| Documentazione tecnica dell'interconnessione, per il perito | GrowFlow Studio |
| Perizia tecnica asseverata | Ingegnere o perito iscritto all'albo |
| Certificazione contabile delle spese | Revisore legale |
| Valutazione fiscale, cumulo e capienza | Il tuo commercialista |
Diffida di chi ti vende insieme il software e la perizia che ne attesta i requisiti. Sono due ruoli che è meglio restino separati.
Cosa sviluppiamo, in concreto
- Gestionali e portali su misura integrati con ERP, magazzino e sistemi di produzione.
- Integrazioni e middleware fra sistemi che oggi non si parlano, con tracciabilità dei flussi di dato.
- Applicazioni di intelligenza artificiale interconnesse ai sistemi aziendali, quando il caso d'uso regge un progetto e non un abbonamento.
- Strumenti di raccolta e analisi dei dati industriali, quando servono a decidere e non solo a produrre grafici.
Il momento giusto per parlarne
Prima del contratto. La forma di acquisizione determina se il bene è capitalizzabile, e non si può sistemare a posteriori riscrivendo una fattura: se hai comprato un abbonamento, hai comprato un servizio. Se l'agevolabilità è un requisito del progetto, va messa nei requisiti del progetto.
Prima di decidere
Domande frequenti
Un software sviluppato su misura rientra sempre nell'iperammortamento?
- No. Devono ricorrere due condizioni insieme: la forma di acquisizione deve permettere la capitalizzazione fra le immobilizzazioni immateriali (proprietà o licenza pluriennale o a tempo indeterminato), e il software deve soddisfare i requisiti dell'Allegato V, in particolare l'interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Posso trasformare un abbonamento in corso in una licenza per agevolarlo?
- Non retroattivamente. Quello che hai già pagato come canone resta un costo di esercizio. Una scelta diversa vale per il futuro e va valutata prima con il tuo commercialista, perché cambia anche il profilo di deducibilità: la licenza si deduce lungo l'ammortamento, il canone tutto subito.
Fate anche la perizia asseverata?
- No, e non potremmo: la perizia deve essere asseverata da un ingegnere o da un perito industriale iscritto all'albo, e ci sarebbe comunque un conflitto di interessi evidente nel certificare i requisiti del software che abbiamo scritto noi. Forniamo la documentazione tecnica su cui il perito lavora.
Quanto deve valere il progetto perché abbia senso?
- L'iperammortamento non ha una soglia minima, ma la perizia asseverata e la certificazione contabile hanno un costo fisso. Sotto una certa dimensione di progetto il beneficio netto si assottiglia: è un conto che vale la pena fare prima, e va fatto sul beneficio distribuito negli anni, non sul 180% nominale.
Parliamone prima del contratto, non dopo
Raccontaci cosa deve fare il software e con quali sistemi deve parlare. Ti diciamo se ha senso come progetto capitalizzabile o se ti conviene un abbonamento — anche quando la risposta ci fa vendere meno.
ScriviciFonti
Questa pagina ha finalità informativa e non costituisce consulenza fiscale. Fanno fede il testo della Legge 30 dicembre 2025 n. 199 (art. 1, commi 427-436, e Allegati IV e V), il decreto interministeriale 7 maggio 2026 e il decreto direttoriale MIMIT 10 giugno 2026. Siamo ingegneri: sappiamo come si costruisce e si documenta un software interconnesso, non sostituiamo il tuo commercialista. La perizia tecnica asseverata e la certificazione contabile devono essere firmate da professionisti abilitati, che non siamo noi.