Chatbot AI su WooCommerce: come si collega, e ogni quanto rilegge davvero il catalogo

Collegare un assistente AI a WooCommerce è la parte facile: si genera una chiave dalle impostazioni, si autorizza la lettura, si sincronizza. Dieci minuti. La domanda che quasi nessuno fa prima di firmare è un'altra, e decide se l'assistente ti farà vendere o ti farà fare brutta figura: ogni quanto rilegge il catalogo?
TL;DR
- La connessione usa la REST API di WooCommerce (
/wp-json/wc/v3): una chiave in sola lettura, nessun plugin, nessuna modifica al tema. - Un assistente non interroga il tuo store a ogni domanda: risponde da una copia sincronizzata.
- La cadenza va scelta guardando quanto in fretta si muove il tuo stock, non a caso.
- Se vendi l'ultimo pezzo alle 10 e la copia si aggiorna alle 3 di notte, per tutta la giornata l'assistente lo offrirà ancora.
Come si collega davvero
Non serve installare niente. WooCommerce espone una REST API, e l'assistente ci si collega con una coppia chiave/segreto che generi tu:
- In WordPress: WooCommerce → Impostazioni → Avanzate → API REST.
- Crea una chiave con permessi di sola lettura. Non servono permessi di scrittura, e se qualcuno te li chiede è il momento di domandare perché.
- Copia chiave e segreto una volta sola: WordPress non te li rimostra.
- Incollali nella configurazione dell'assistente insieme all'indirizzo dello store.
Da quel momento l'assistente può leggere prodotti, varianti, prezzi e disponibilità. Non può modificare nulla, e questa è una proprietà del permesso che hai scelto, non una promessa di chi te l'ha venduto.
La parte che nessuno spiega: la copia
Un assistente non fa una chiamata al tuo WooCommerce ogni volta che un cliente chiede «ce l'avete in blu?». Sarebbe lento e metterebbe il tuo sito sotto carico a ogni conversazione. Quello che fa è leggere il catalogo a intervalli e tenerne una copia, su cui poi risponde in millisecondi.
È la scelta giusta. Ma significa che la risposta è vera all'ultima lettura, non adesso — e il divario fra le due cose è tutta la differenza fra un assistente utile e uno che ti fa annullare ordini.
Quanto deve essere fresca
Non c'è una risposta universale, c'è una domanda da farsi: quante volte al giorno cambia la disponibilità di qualcosa che vendi?
| Il tuo catalogo | Cadenza sensata |
|---|---|
| Pezzi unici, usato, artigianato | La più frequente che hai, oraria |
| Moda con taglie che si esauriscono | Ogni 6 ore, o oraria in saldo |
| Catalogo stabile, riassortito | Giornaliera |
| Listino che cambia a stagione | Settimanale basta |
La cadenza giornaliera è quella predefinita quasi ovunque, ed è ragionevole per la maggior parte dei negozi. Diventa sbagliata nei due giorni dell'anno in cui conta di più: il lancio e i saldi. Se fai una promozione, alza la frequenza prima, non dopo aver letto le recensioni.
Le domande da fare a chi te lo vende
- Ogni quanto rilegge il catalogo, e posso cambiarlo io? Se la risposta è «è automatico» senza un numero, non c'è un numero.
- Posso forzare una sincronizzazione adesso? Serve il giorno del lancio, e serve dopo aver corretto un prezzo sbagliato.
- Cosa succede se il mio sito non risponde durante la sincronizzazione? La risposta giusta è che riprova e tiene la copia precedente, non che svuota il catalogo.
I due errori che costano davvero
Tenerlo scollegato dal catalogo
Un assistente che non legge i tuoi prodotti può solo parlare in generale, e sul «ce l'avete?» il generale diventa inventato. Il collegamento al catalogo non è una funzione fra le altre: è la cosa che stai comprando.
Fidarsi della copia quando il magazzino è al limite
Sull'ultimo pezzo, la frase giusta non è «sì, disponibile»: è «risulta disponibile, te lo confermo in giornata». Un assistente configurato bene sa fare questa differenza; uno configurato in cinque minuti no, e il reso lo paghi tu.
FAQ
Devo installare un plugin?
No. Si usa la REST API che WooCommerce ha già, con una chiave in sola lettura. Il tema non si tocca e il sito non rallenta.
Le risposte sono sui dati aggiornati?
Aggiornati all'ultima sincronizzazione. Non è la stessa cosa di «in tempo reale», ed è il motivo per cui la cadenza va scelta e non subita.
Funziona anche con Shopify?
Sì, con lo stesso impianto: cambia il modo di autorizzare l'accesso, non il ragionamento sulla freschezza. Vedi la guida Shopify.
Posso usare lo stesso assistente anche su WhatsApp e Telegram?
Sì, se la base di conoscenza è una sola. Vale la pena verificarlo: tre assistenti separati da aggiornare sono tre occasioni di dire tre cose diverse.
Quanto ci vuole a collegarlo?
La connessione, dieci minuti. La configurazione che lo rende utile — tono, regole su spedizioni e resi, quando passare a un operatore — un pomeriggio, e si rivede dopo la prima settimana di conversazioni vere.
ShopBrain si collega sia a WooCommerce sia a Shopify e legge il catalogo a cadenza configurabile. Se stai ancora scegliendo, continua con come scegliere il chatbot giusto.
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